Le macchie cutanee: il melasma

19.12.2018

Il melasma ( melas in greco= nero) è una pigmentazione acquisita a macchie con contorni irregolari e forme disomogenee, di colore bruno chiaro o bruno scuro, localizzate principalmente alla fronte, regioni zigomatiche e peri-orali, mento e naso, accentuate dall'esposizione alla luce solare.

Più frequente nella donna, specialmente in gravidanza. In questo caso prende il nome di cloasma.

Si presuppone che alla base delle cause, non ancora ben definite, vi sia un'eccessiva stimolazione ormonale, in grado di aumentare l'attività dei melanociti e indurre una sovrapproduzione di melanina. Non a caso, quindi, il melasma si può associare a un'assunzione protratta della pillola anticoncezionale o a cicli mestruali irregolari, dovuti a squilibri di estrogeni.

Per prevenire il melasma risulta utile seguire una serie di buone abitudini durante l'esposizione al sole, proteggendo la pelle con adeguati prodotti da scegliere in base al proprio fototipo, ricordando di usarli anche quando il cielo è nuvoloso e quando si resta all'ombra; evitando di esporsi nelle ore di maggiore intensità e di spruzzare sulla pelle profumi prima dell'esposizione.

A livello ambulatoriale medico esiste una terapia depigmentante (Dermamelan) molto efficace, costituita da una maschera specifica con azione topica schiarente che, dopo accurato check-up cutaneo, viene applicata e attivata da una lampada al plasma. Seguita poi da terapia domiciliare, che si adatta alle necessità di ogni paziente in misura diversa per ogni tipo di pelle e di problema.

Il protocollo Dermamelan in due fasi è assai ben gestibile, tollerata e apprezzata dal paziente. Il trattamento riduce ed elimina le macchie della pelle, migliorando inoltre la luminosità cutanea e normalizzandone il tono. I risultati sono garantiti in più del 90 % dei casi. Inoltre, tale trattamento può essere eseguito in tutte le stagioni dell'anno, anche in estate.

Studio dott. Barbara Farina Bolzano