La sindrome delle faccette articolari

27.01.2019

Con il termine sindrome delle faccette articolari si intende la condizione dolorosa dovuta alla degenerazione artrosica delle articolazioni tra le vertebre (faccette), in particolare quelle lombosacrali.

È un processo infiammatorio dovuta a sovraccarichi ripetuti che determina infiammazione della capsula che riveste l'articolazione ed in casi particolarmente gravi causa la deformazione dell'articolazione con relativo restringimento del canale spinale corrispondente.

Si manifesta con:

- dolore in sede lombare, approssimativamente sopra le articolazioni interessate, all'attaccatura degli arti, in sede paravertebrale

- dolorabilità lombare alla pressione sulle faccette. Rigiditá mattutina

- Il dolore aumenta per movimenti di estensione, rotazione del tronco verso il lato affetto, movimenti di torsione, piegamenti laterali o per iperestensione e per prolungati periodi in stazione eretta e seduta per tempi più o meno lunghi. Migliora con il piegamento in avanti del busto, flessione e con il riposo a letto.

La terapia si compone di farmacoterapia con antidolorifici, mesoterapia, ozonoterapia e riabilitazione finalizzata al rinforzo della muscolatura addominale profonda e alla correzione dell'eventuale iperlordosi. Le tecniche infiltrative (eco e radio-guidate) e di denervazione a radiofrequenza a calore radio-guidata (termorizotomia) rappresentano la terapia più efficace e dai benefici più duraturi.