LA BENEDIZIONE DELLA LUCE: WESAK

18.05.2019

Ogni anno la prima luna piena nel periodo in cui il Sole attraversa la costellazione del Toro accade un evento importante che viene celebrato ormai in tutto il mondo: il Wesak.

l Wesak Aquariano è una festività mobile che viene celebrata nel periodo del plenilunio mentre Il sole si trova appunto nel segno del toro, periodo che va dal 20 aprile al 21 maggio, ma il periodo esatto varia di anno in anno, ed è identificabile tramite consultazione delle effemeridi. Il Vesak buddhista viene celebrato durante il plenilunio del mese di maggio, dato che secondo la tradizione buddhista questi tre eventi della vita del Buddha ebbero luogo tutti durante il plenilunio di maggio. (Vaishaka).

Il Wesak è un evento che appartiene a tutto il Genere Umano, un rituale che da 2500 anni viene celebrato nel mondo buddista, e che negli ultimi anni è diventato un evento planetario, senza confini religiosi. E' la festa della luce, la vera Conoscenza, e dell'unione con il cuore . E' un'occasione per aprire il nostro cuore e tutto il nostro essere all' Energia divina d'Amore.

L'obiettivo di questa festa (che quest' anno si svolge tra il 17 e 19 maggio) è celebrare e condividere energie di amore, compassione, gratitudine, altruismo e saggezza e gioire di sé stessi e di ciò che ci circonda, ma soprattutto è una giornata di connessione con il divino. Oltre al Buddha, infatti, si celebrano tutti i Maestri e le Guide Spirituali. 

Questa cerimonia viene celebrata nell'Himalaya, nella valle del Wesak, alle pendici del monte Kailash, uno dei luoghi più sacri e magnetici del Pianeta Terra; qui ogni anno, in una posizione segreta, migliaia di persone giungono da India, Tibet, Nepal, per parteciparvi; sono discepoli e maestri di tutte le confessioni religiose, che contribuiscono alla crescita spirituale di milioni di uomini. Quando tutto è pronto per la cerimonia arrivano anche i grandi Maestri Ascesi della Gerarchia Celeste, presenti nei loro Corpi Spirituali ed il Buddha si manifesta nel suo Corpo di Luce per circa otto minuti, elargendo la sua benedizione all'umanità intera. 

La Tradizione narra che cinquecento anni prima di Cristo, il principe Gautama Siddharta raggiunse il massimo dell'illuminazione, divenendo così un Buddha, cioè "risvegliato". Dopo una vita ascetica, dedicata agli ideali di pace, amore e compassione, il Buddha muore e raggiunge la soglia del Nirvana, l'equivalente del nostro Paradiso. Sulla Soglia, la Gerarchia dei Maestri l'attende per accoglierlo; varcata questa soglia, inizierà per lui il meritato riposo. Libero dal doloroso ciclo della nascita e della morte, entrerà nella luce e nella beatitudine eterna...Ma, un attimo prima di varcare quella soglia, il Buddha si volta a guardare in basso verso il mondo dei viventi; li vede tormentati dall'infelicità dovuta alla guerra, alla fame, all'ignoranza, alla superstizione, alle malattie. Sente il grido di terrore degli animali levarsi dai macelli, dalle fruste, dalle catene. Vede la sofferenza di vegetali e minerali frantumati nel fuoco di un sacrificio senza fine e prova compassione per tutti loro. Il dolore di tutte le Creature viventi tocca il suo cuore e là, sulla soglia della beatitudine eterna, dinanzi alla Gerarchia della Luce, qualcosa come a nostra "Comunione dei Santi", composta da tutti i grandi Saggi, Santi, Illuminati e Maestri che in ogni tempo hanno guidato l'umanità. Sulla soglia della Liberazione, Il Buddha si ferma e formula la Grande Rinuncia: non varcherà quella soglia fino a quando l'ultimo dei viventi non l'avrà varcata prima di lui. Fino a quel momento rimarrà in vigile attesa per aiutarli e sostenerli, e tornerà ogni anno sulla Terra per portar loro la Sua amorevole benedizione....

Questa cerimonia aperta a tutti durante la quale si eseguono meditazioni è l'opportunità per l'umanità di compiere un balzo in avanti sulla via dell'evoluzione spirituale. Tutti quelli che prendono parte alla cerimonia di persona, col pensiero o in meditazione beneficiano di questa benedizione che li eleva spiritualmente; così ognuno diventa un canale e, a sua volta, ridistribuisce questa potente energia di Luce che altrimenti rimarrebbe inutilizzata.

La sera del plenilunio 17-18 maggio, meditate, rilassatevi da soli o in gruppo e esponete donando alla luce una bottiglia o brocca di acqua da bere, un oggetto caro , un fiore da essiccare, un vasetto di sale un indumento alla forza della luna.

Secondo la tradizione, il Buddha, accompagnato dai Grandi Maestri, torna una volta all'anno nella valle segreta sul Monte Kailash, per benedire indistintamente tutto ciò che vive sulla Terra, compresi i nostri fratelli minori, gli animali, ma anche i vegetali ed i minerali che ancora dormono nel cuore della terra. La benedizione si espande come un oceano di Luce su tutti i presenti, li carica di energia benefica, che diffonderanno ovunque per il mondo con la loro presenza. Ci sono sulla terra giorni speciali, giorni in cui la divinità si piega amorevole sui suoi figli e diffonde in modo particolare la Sua Benedizione, affinché ciascuno possa ricevere la sua parte di felicità. 

La grande Benedizione.