ANNONA MURICATA (GRAVIOLA) E ANNONA CHEROMOYA (CHERIMOLA): DUE FRUTTI TROPICALI TERAPEUTICI

17.10.2017

Tra le piante tropicali interessanti che vengono importate in Europa hanno una notevole importanza l'Annona muricata e l'Annona cherimoya, appartenenti alla famiglia delle Annonaceae.

ANNONA MURICATA ..CONOSCIAMO LA GRAVIOLA🍈🍹
La Graviola o Guanábana è un frutto prodotto dall'Annona Muricata che è una pianta appartenente alla famiglia delle Annonaceae
La pianta originaria delle Antille, é diffusa lungo tutta la fascia tropicale americana.
Il frutto maturo è morbido e si consuma tagliato a metà e mangiato con cucchiaino Subito appena maturato, si utilizza frequentemente per frullati.
La graviola è un frutto ipocalorico, ricco di vitamine del gruppo B e C, ferro, magnesio, potassio, proteine e amminoacidi. A queste si aggiungono altri elementi dalle indicazioni particolarmente terapeutiche: le acetogenine l'acido γ-amminobutirrico (GABA) , le cumarine. Proprio per queste qualità, il frutto, ma anche la pianta e le foglie, è da secoli utilizzato come rimedio naturale per la cura delle più comuni patologie : infezioni, micosi, pressione alta, come sedativo del sistema nervoso.

Dalla metà del secolo scorso, alcuni studi avrebbero rilevato come le acetogenine annonacee presentino delle specifiche azioni antitumorali e citotossiche, reattive in vitro contro cellule tumorali dell'intestino, ma anche di pancreas e polmoni. Purtroppo l'assenza di studi estensivi con la sperimentazione sui pazienti oltre ai test in vitro, così come le difficoltà di sintetizzare stabilmente i principi attivi, non hanno trasformato la graviola in una cura riconosciuta per il cancro. Come spesso accade in questi casi, si è venuta a creare una contrapposizione tra la medicina canonica e un nugolo nutrito di sostenitori delle terapie naturali, convinti che le cause farmaceutiche vogliano nascondere le peculiarità della pianta per interessi economici derivanti dalla classica chemioterapia. In realtà, come facilmente intuibile, la verità è nel mezzo. Sebbene in vitro la pianta abbia svelato le sue doti, l'efficacia per l'organismo è tutt'altro che automatica: non capita di rado, infatti, che principi attivi giudicati efficaci in laboratorio non portino ai risultati sperati una volta somministrati ai pazienti. Inoltre, prima di passare alla sperimentazione sugli umani è necessario superare un ostacolo non da poco: la difficoltà di standardizzare dosi e indicazioni chimiche affinché se ne possa derivare un farmaco. Sembra infatti che la resa della acetogenine sia molto variabile e influenzata da molteplici fattori, quale la zona e il tipo di coltivazione della pianta, così come sia difficile arrivare a delle somministrazioni efficaci che siano però prive di gravi rischi per i pazienti. Tali questioni tutt'oggi aperte hanno relegato la graviola ai metodi naturali e alla fitoterapia, senza la definizione di un medicinale vero e proprio. Questo non significa, però, che tale possibilità rimanga inibita in futuro, qualora eventuali sperimentazioni si dimostrassero finalmente sicure e definitive.
Mentre la gran parte delle ricerche sulla graviola è focalizzata sulle sue potenzialità anticancro, la pianta è usata da secoli dalla medicina popolare del Sud America per trattare come detto un sorprendente numero di disturbi fra i quali ansia, ipertensione, influenza, tigna, malaria, eruzioni cutanee, nervosismo, insonnia, spasmi muscolari, ulcera, ecc. Studi recenti sembrano invece correlare l'alto consumo della graviola a forme atipiche del morbo di Parkinson, dovute all'alta concentrazione di annonacina presente nei suoi frutti.

ANONNA CHERIMOLA
L' Annona Cherimola è una pianta originaria di Perù, Ecuador, Colombia, Bolivia e diffusa in Cile, California, Florida, Sudafrica e vari paesi del Mediterraneo. Il sempreverde raggiunge i 15-30 metri d'altezza, ha un fogliame fitto e fruttifica dopo 4-5 anni di piantagione. Nel loro habitat naturale, i fiori di cherimoya vengono impollinati dagli insetti.
Il frutto ha la grandezza di una mela e l'aspetto di una pigna con la buccia verde vellutata. La polpa è biancastra, cremosa, con semi molto duri. Il sapore può essere associato a un misto di banana, fragola e ananas. Dolce.
Per quanto riguarda le proprietà terapeutiche, la cherimola è ricca di vitamina C, che è un potente antiossidante naturale. Il consumo di frutti ricchi di vitamina C aiuta il corpo umano a sviluppare resistenza agli agenti infettivi, rinforzando quindi le difese immunitarie. Il frutto ha un rapporto sodio-potassio equilibrato: un buon livello di potassio nel corpo aiuta a controllare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Inoltre è molto nutriente, grazie all'alto contenuto di zucchero e a una discreta quantità di proteine insieme a elementi quali rame, magnesio, ferro e manganese.